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Li Surreddi Rosso - Antichi Vigneti Manca
bt - 0.7 5l
Denominazione: Romangia Igt rosso
Cru: Badde Pira
Uvaggio: Retagliadu Nieddu 100%
Età media delle viti: 40-50 anni
Denominazione: Romangia Igt rosso
Cru: Badde Pira
Uvaggio: Retagliadu Nieddu 100%
Età media delle viti: 40-50 anni
Terreno: prevalentemente calcareo ricco di fossili con forte presenza di marne varie, arenarie e conglomerati del miocene.
Resa per ettaro e produzione: 30 Q.li/Ha- 1470 bottiglie
Note di vinificazione:
raccolta manuale dell’uva in piccole cassette di plastica. Selezione dei migliori grappoli e diraspatura a chicco intero in una misura del 25/30%. Fermentazione spontanea con lieviti selvaggi presenti naturalmente sulle bucce, in vasche aperte di cemento per circa una settimana senza nessun controllo della temperatura.
Svinatura in piccoli serbatoi d’acciaio. Al termine della malolattica sosta in cemento dai 12 ai 36 mesi a seconda dell’annata.
Li Sureddi rosso, dopo vari travasi, va in bottiglia con una piccola aggiunta di metabisolfito di potassio e non subisce nessuna chiarifica e filtrazione. Può presentare nel corso della sua evoluzione un deposito nobile e naturale in bottiglia .Conservare a una temperatura di 12°-15° affinché il vino possa maturare bene e nelle migliori condizioni senza subire alterazioni.
Valori analitici: Alcool Vol.15,5% Ph: 3,34 Acidità Totale: 5.25 Acidità Volatile: 0.64 Solfiti:
• Anidride solforosa totale: 52mg/l (limite legale massimo 150 mg/l)
• Anidride solforosa libera: 19mg/l
“Li sureddi” rosso è un Retagliadu nieddu in purezza, ossia un antico clone di uve a bacca rossa locali della Sardegna.
Fu il professore Cettolini Sante (1855-1933), grande studioso e divulgatore della vite in Sardegna a riconoscerne per primo le qualità organolettiche ad inserirlo negli schedari ampelografici dei principali vitigni sardi.
Noi come azienda, grazie ad una stretta collaborazione coi ricercatori dell’Agris Sardegna, Dottoressa Alessandra Frau e Maria Pia Rigoldi, abbiamo disponibile il profilo genetico attraverso l’esame del DNA con marcatori molecolari.
Il Retagliadu Nieddu, in italiano “ritagliato nero“, veniva appunto definito così per i molteplici tagli fatti in vendemmia poichè è un'uva che si presenta a piccoli grappoli sparsi tra la chioma della pianta.
Noi conserviamo da sempre questo prezioso clone e ne siamo fieri custodi.
Tutte le nostre vigne sono frutto di una rigorosa selezione massale in quanto crediamo che le nostre vecchie viti siano parte fondamentale del nostro terroir.
“Li sureddi” rosso è un vino fortemente identitario, complesso ed elegante: dietro al suo corpo cela il suo animo di donna.
Scheda tecnica
Riferimenti Specifici
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