- Nuovo


Aìlis - Cantine Paulis
Scheda Tecnica:
Aìlis - Cantine Paulis
L'Aìlis di Cantine Pauli's rappresenta una delle interpretazioni più nobili e ricercate della viticoltura sarda, un Nasco di Cagliari DOC che affonda le sue radici nella tradizione millenaria del Campidano. Questo vino nasce da uno dei vitigni autoctoni più rari e storici dell'isola, il Nasco, il cui nome deriva dal latino "Nascus" e richiama la natura intensamente aromatica delle sue uve. La produzione curata dalla storica cantina di Monserrato punta a preservare l'eleganza di questo vitigno, offrendo un'esperienza sensoriale che celebra l'ospitalità e la maestria enologica della Sardegna meridionale attraverso un profilo dolce ma di straordinaria raffinatezza.
La produzione dell'Aìlis si concentra su vigneti selezionati dove le viti sono coltivate principalmente ad alberello sardo, una forma di allevamento che permette di ottenere una resa per ettaro estremamente contenuta. Questa limitazione quantitativa è fondamentale per garantire che i grappoli concentrino tutta la complessità aromatica e il tenore zuccherino necessari per un vino di questa levatura. Durante la vendemmia manuale, eseguita nella seconda metà di settembre, i soci conferitori operano una selezione meticolosa in campo, portando in cantina solo frutti perfettamente integri e giunti alla maturazione ottimale.
Il processo di vinificazione adottato per l'Aìlis è volto a esaltare la ricchezza del mosto senza alterarne la delicatezza varietale. Dopo una pressatura soffice, la fermentazione viene condotta a temperatura controllata per proteggere i precursori odorosi più volatili. L'affinamento avviene esclusivamente in vasche di acciaio, una scelta tecnica voluta per mantenere la freschezza del frutto e la limpidezza dei sentori primari. Questo passaggio permette al vino di evolvere lentamente, armonizzando la sua naturale dolcezza con una struttura calda e avvolgente, prima di completare il suo ciclo con un essenziale riposo in bottiglia che ne affina la texture vellutata.
Una curiosità legata a questo vino riguarda proprio il vitigno Nasco, anticamente chiamato "Vitis Amabilis", un termine che sottolinea la piacevolezza e l'amabilità del sorso. All'esame visivo, l'Aìlis si distingue per un colore giallo oro intenso e luminoso, mentre al naso sprigiona note avvolgenti di frutti stramaturi, miele e fiori di rosa. Al palato si rivela pieno e persistente, caratterizzato da una dolcezza matura che non risulta mai stucchevole grazie a un perfetto equilibrio strutturale. È il compagno ideale per la pasticceria sarda a base di mandorle, per i dolci tipici come le pardule o per essere degustato come raffinato vino da meditazione a fine pasto.
Scheda tecnica
Riferimenti Specifici
No customer reviews for the moment.